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sabato 1 aprile 2017

SAI COSA TI SPALMI? La mia conversione all'ecobio


Da tre  anni  ho deciso di usare solo  prodotti eco bio e naturali per la cura del  corpo e per il makeup tutto questo dopo aver scoperto che la maggior parte dei prodotti   che usavo precendentemente  e che sono comunemente  venduti in tutti i negozi sia profumerie  sia grandi catene o supermercati contenevano sostanze a base di petrolio, paraffina liquida,parabeni ,conservanti fortemente inquinanti e potenzialmente  cancerogeni.




Dal momento in cui ho preso consapevolezza di questo ho deciso di usare sulla mia pelle solo prodotti biologici e naturali.








 Ho deciso di dire di no a


petrolati, parabeni e siliconi:

Utilizzati al posto degli emollienti vegetali nelle creme, i siliconi hanno il difetto di non penetrare e non essere assorbiti in alcun modo dalla pelle, e di non nutrire affatto. E di questo si accorge chi si applica creme siliconiche convinto di fare bene alla pelle, che invece si disidrata sempre più. Spesso vengono utilizzati per mascherare formulazioni scadenti, povere di principi attivi: danno appagamento immediato con la sensazione di pelle setosa, ma il cosmetico altro non fa.
Utilizzati sui capelli danno buoni risultati estetici alle prime applicazioni, poi la chioma, appesantita da siliconi che si depositano e non riescono ad essere lavati via, diventa floscia e senza corpo.
Sembra che i siliconi più leggeri (quelli ciclici) secchino particolarmente la pelle dove vengono applicati e siano particolarmente controindicati in caso di pelli che necessitano di idratazione, ma per ora non ci sono studi in merito, solo evidenze cliniche di dermatologi attenti e testimonianze raccolte presso le utilizzatrici di cosmetici di questo tipo. È ventilabile l’ipotesi di una vera a propria sensibilizzazione ai siliconi.
Infine, con un occhio all’eco-compatibilità, i siliconi non sono assolutamente biodegradabili, finiscono negli scarichi fognari tal quali e poi si accumulano nell’ambiente.
In sintesi, fino a una concentrazione del 2% circa sono tollerabili e la loro presenza migliora le perfomances delle formulazioni cosmetiche, in percentuali troppo elevate (posti alti dell’INCI), non sono invece dermococompatibili e producono una situazione di ingannevole soddisfazione cosmetica. 
La presenza di parabeni nei prodotti cosmetici ne aumenta il rischio di dermatiti da contatto negli individui sensibili a tali sostanze. Centinaia di studi hanno indagato sulla loro capacità di interferire con il sistema endocrino ottenendo diverse risposte, e comunque confermando che essi, e i loro principali metaboliti come l’acido p-idrossibenzoico stesso, possiedono attività interferente con il sistema ormonale. Uno studio, tra i tanti, ha evidenziato la capacità dei parabeni di mimare debolmente il comportamento degli estrogeni, ormoni femminili, aventi un ruolo importante nella patogenesi del tumore al seno.
 E' comunque diffuso il dubbio che i parabeni possano risultare pericolosi per la salute umana.
Il petrolatum e la paraffina liquida sono da anni impiegati in alcuni prodotti cosmetici e in alcune creme idrofobe. Alcuni petrolati formano un film occlusivo sulla pelle, interferendo con la traspirazione cutanea. Gli ingredienti cosmetici derivati dalla raffinazione dal petrolio sono spesso inquinanti ambientali in quanto non biodegradabili, e alcuni di essi, a causa di possibili impurità presenti al loro interno, sono stati classificati dalla comunità europea come cancerogeni di classe 2.






prodotti a base di paraffina liquida = PETROLIO




 Grazie anche all’aiuto di alcuni siti
 riusciamo a decifrare gli inci dei prodotti e ad evitare quelli peggiori e a decifrare l'Inci

inci


 

http://in-gredients.it/
http://www.promiseland.it/
http://lola.mondoweb.net

 

 


Ho imparato a non guardare al packaging o alla marca famosa spesso pubblicizzata, in tv e ho scoperto
marchi più famosi contengono le sostanze  peggiori  a livello di INCI (se vuoi sapere cosa significa questa sigla leggi l'articolo fino in fondo.)  
Le belle confezioni di case cosmetiche prestigiose spesso contengono paraffina olio minerale,(derivati dal petrolio) e siliconi



















mentre quelle più semplici

possono avere all'interno ottimi prodotti , con ingredienti naturali, senza siliconi parabeni paraffina ecc..








LATTE DETERGENTE BIO

Queste creme  che  vedete nella foto sopra sono tutte naturali e buonissime nonostante le confezioni un pò anonime, a noi deve interessare il contenuto e non la pubblicità o la bella confezione che paghiamo di più a discapito della qualità del prodotto, le ditte di prodotti bio adottano questa filosofia in una crema meno componenti ci sono e meglio è quando vedete inci lunghissimi diffidate sempre...
E poi dobbiamo sfatare il mito che le Creme Bio  sono costose non è affatto vero  lo stesso discorso vale per i cosmetici, 

 



 Oggi faccio i miei acquisti in maniera molto più oculata ,leggo sempre  la lista degli ingredienti e non  mi fido di quello che scrivono sulle confezioni perchè a quanto  pare  la parola Bio va di moda quindi la troviamo scritto quasi  dappertutto salvo poi leggere l'inci e vedere che dentro c'è una goccia di olio bio all'ultimo posto nell'inci e magari al primo troviamo la paraffina liquida .











INCI    BIODIZIONARIO 

Da qui possiamo consultare il BIODIZIONARIO  per conoscere L'INCI   BIODIZIONARIOdei prodotti ma vi starete chiedendo cosa significa INCI ?



L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti del prodotto cosmetico. Viene usata in tutti gli stati membri dell’UE, così come in molti altri paesi nel mondo, tra cui ad esempio USA, Russia, Brasile, Canada e Sudafrica.
Dal 1997 è obbligatorio che ogni cosmetico immesso sul mercato riporti sulla confezione l'elenco degli ingredienti in esso contenuti usando la denominazione INCI, scritti in ordine decrescente di concentrazione al momento della loro incorporazione.
Al primo posto si indica l'ingrediente contenuto in percentuale più alta, a seguire gli altri, fino a quello contenuto in percentuale più bassa. Al di sotto dell'1% gli ingredienti possono essere indicati in ordine sparso.


Articolo tratto dal sito http://www.eco-officine.com/riconoscere-ingredienti-nocivi-inci

In primo luogo è importante sapere che gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di percentuale presente nel cosmetico in questione; seconda importante informazione è che in lingua latina vengono riportate le sostanze vegetali non trattate chimicamente, mentre in inglese tutte le altre.

L'attuale normativa però consente l'utilizzo di sostanze classificate come pericolose, per queste sostanze stabilisce solamente un quantitativo massimo consentito, non considerando però che noi possiamo entrare in contatto con queste sostanze più di una volta al giorno utilizzando anche prodotti diversi. In questo modo gli eventuali effetti nocivi si possono amplificare e possono assumere intensità caratteristiche differenti da soggetto a soggetto.


    Tensioattivi etossilati
    Siliconi
    Polimeri sintetici
    Ingredienti ricavati da animali
    Conservanti e Antiossidanti
    Coloranti
    Battericidi
    Profumi sintetici
    MEA, DEA, TEA


Detto questo sta a noi scegliere i prodotti da utilizzare e per farlo è importante sapere quali sono le sostanze pericolose che possono creare problemi al nostro organismo. La lista completa degli ingredienti vietati dagli organi che si occupano di certificare un prodotto come biologico comprende migliaia di voci. Noi per semplificare questa lunga serie di nomi, talvolta di difficile comprensione, vi forniamo una lista semplificata raggruppando per macro-insiemi queste sostanze nocive. È pur vero che se il prodotto che ci accingiamo a comprare è garantito da uno degli organi che si occupano di certificazione BIO (ICEA, AIAB, ECO CERT, ECO GARANTIE, LAV ect..) , il nostro compito è più semplice, perché il lavoro di verifica è stato già compiuto da loro.

Le classi a cui appartengono la maggior parte degli ingredienti sono:

    Derivati del petrolio
I derivati del petrolio utilizzati in cosmetica sono per lo più dei grassi minerali derivati dal petrolio, ad esempio Vaseline, Paraffinum liquidum, Mineral oil e Petrolatum. In questa classe possiamo includere anche i PEG e PPG Polyethylene glycol e Propylene glygol. I derivati del petrolio nonostante gli appurati rischi che comportano sono ampiamente usati nella cosmetica tradizionali. Vengono usati come emulsionanti o solubilizzanti. Aumentano anche la permeabilità della epidermide così che eventuali sostanze nocive contenute nel cosmetico vengono assorbite più facilmente dal nostro organismo. Inoltre questi derivati vengono ottenuti attraverso l' etossilazione il che comporta notevoli rischi tra i quali la possibilità che durante questo processo si sviluppino sostanze cancerogene. Possono inolte causare depigmentazione epidermica e limitando la traspirazione della pelle sono altamente comedonici. In alternativa nella cosmesi Bio viene utilizzata la Lanolina.

I tensioattivi etossilati sono anch'essi molto usati e possiamo riconoscerli grazie al suffisso “-eth” ed esempio Sodium pareth sulfate, Sodium laureth sulfate, o anche Coceth e Mireth. I tensioattivi svolgono azione lavante e aumentano la “bagnabilità” delle superfici. Queste sostanze subiscono il processo di etossilazione che ha un alto impatto ambientale, in questo processo viene utilizzato l' Ossido di Etilene, altamente tossico. Durante il processo di etossilazione possono formarsi particelle di Diossano, classificato dalla Commissione Europea come cancerogeno. L'alternativa esiste sono i tensioattivi di origine vegetale non etossilati, li possiamo riconoscere grazie al suffisso “-yl” ad esempio Sodium Cocoyl Sulfate o “-ato” ad esempio Cocoato di Potassio.

I Siliconi sono sostanze sintetizzate chimicamente. Nella maggior parte dei casi li possiamo riconoscere per il suffisso “-one” o “-xane”. Per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche sono molto usati nella cosmetica tradizionale come additivi. Formano sulla pelle o sui capelli un film invisibile che da una momentanea e illusoria sensazione di morbidezza. Vengono molto usati anche nella preparazione delle creme solari per renderle idrorepellenti, con notevoli conseguenze sull'ambiente, disciolte nelle acque marine o fluviali sono difficilmente biodegradabili. Il Dimethicone, che si trova in moltissimi prodotti, è un agente cancerogeno.

I polimeri sintetici sono anch' essi di derivazione petrolifera e servono solamente a dare al prodotto la consistenza desiderata. Li possiamo riconoscere dai prefissi “acryl” e “polymer” per esempio polyacryllamide o carbomer.

Gli ingredienti ricavati da animali morti spesso utilizzati nella cosmesi tradizionale sono invece assolutamente banditi in quella Bio. Si possono nascondere in molti ingredienti ad esempio il Sodium tollowate (ricavato da grasso animale), oppure Collagen, Elastin, Keratin, Squalene (ricavato dal fegato degli squali),� Ostrea (ostrica), il colorante C.I. 75470 (ricavato dalla cocciniglia). Sono banditi anche il midollo e la placenta animali.

I conservanti sono attualmente consentiti secondo la legge vigente, per questi è stabilito solamente un quantitativo massimo che non puo' essere superato. È sempre meglio stare alla larga da questi componenti che sono possono causare dermatiti da contatto, sono potenzialmente tossici e cancerogeni. Il gruppo di coloranti più pericoloso sono i cessori di formaldeide ed esempio Imidozilidynil, Glycinate, Benzylhemiformal, DMDM Hydantoin. Questi componenti sono molto pericolosi perchè nel tempo rilasciano formaldeide classificata dalla Commissione Europea come cancerogeno. Un altro gruppo di conservanti da ricordare per pericolosità sono i composti organici alogeni che portano il suffisso “-isotiazolinone”, hanno un limite di tollerabilità molto basso e posso scatenare allergie anche gravi. Altri conservanti spesso utilizzati sono i parabeni che possiamo riconoscere grazie al suffisso “-paraben”. Tra questi citiamo il methylparaben e il propyparaben il primo provoca reazioni allergiche mentre il secondo è un sospetto cancerogeno.

Tra gli antiossidanti è spesso usato il Butilidrossianisolo conosciuto con la sigla di BHA, questa sostanta metabolizzata dal nostro organismo è stata riconosciuta dalla Commissione Europea come cancerogeno e può agire negativamente sul sistema endocrino, per questo motivo la FDA (Foodantiossidanti è spesso usato il Butilidrossianisolo conosciuto con la sigla di BHA, questa sostanta metabolizzata dal nostro organismo è stata riconosciuta dalla Commissione Europea come cancerogeno e può agire negativamente sul sistema endocrino, per questo motivo la FDA (Food and Drug Administration – agenzia governativa degli Stati Uniti) stabilisce un limite massimo consentito nell'utilizzo di questa sostanza. Altro antiossidante spesso utilizzato è il BHT anche questo può causare allergie, ma attenzione perchè il suo utilizzo non è regolamentato dalla Commissione Europea.


I battericidi sono appunto sostanze che limitano la proliferazione dei batteri, ma possono creare problemi: possono facilitare la formazione di colonie di batteri restistenti che possono provocare patologie e possono accumularsi nelle zone adiposericidi sono appunto sostanze che limitano la proliferazione dei batteri, ma possono creare problemi: possono facilitare la formazione di colonie di batteri restistenti che possono provocare patologie e possono accumularsi nelle zone adipose del nostro corpo, per questo motivo possono contaminare il latte materno. Citiamo la Clorexidina e il Triclosan spesso usati nella preparazione di dentifrici, colluttori, deodoranti e detergenti.

I profumi sintetici sono indicati in etichetta genericamente col nome di Parfum, bisogna stare attenti perchè non vige l'obbligo di indicare se si tratta di profumi di origine chimica o meno. La maggior parte di questi purtroppo lo sono, e possono causare allergie o sensibilizzazioni. Scegliendo un cosmetico Bio siamo sicuri si tratti di miscele naturali estratte da piante o fiori.

In fine con le sigle MEA, DEA e TEA parliamo di Mono-, Di- e Tri-etanolamina ad esempio Cocoamide MAE, Lauramide TEA, queste sostanze regolatrici del PH sono state riconosciute come altamente irritanti e possibili cancerogeni. Possono infatti reagire con altri composti e generare nitrosammine, che sono sostanze dichiarate cancerogene.

 In conclusione.....
Ho abolito tutti prodotti che usavo da una vita a cominciare dal burro cacao di una nota marca  che mi rendeva le labbra sempre più secche salvo scoprire poi che era fatto di paraffina liquida e petrolatum derivato dal petrolio le  mie labbra si disidratavano sempre di più ed ero costretta  a mettere il burro cacao di continuo,  finchè non ho visto un video su youtube che parlava di dipendenza da burrocacao non volevo crederci ma mi sono resa conto che era proprio vero essendo fatto di paraffina liquida creava uno strato sulle mie labbra che non si idratavano ma tendevano a seccare sempre di più costringendomi a usarlo in continuazione tanto da averne sempre uno in borsa o sul comodino ho sviluppato una vera e propria dipendenza....


Ora per le mie labbra uso solo burro cacao fatto con oli preziosi e burro di karite e le mie labbra sono rinate e lo stesso dicasi per la pelle del corpo, soprattutto le gambe che erano perennemente disidratate e secche in quanto venivano ricoperte dai siliconi contenuti nelle creme che usavo i siliconi  formano una barriera  per cui la pelle sotto non viene nutrita ma tende a seccarsi sempre di più....da quando uso le creme bio la mia pelle è vellutata come non era mai successo prima
Seguitemi in questo blog e vi farò conoscere i prodotti ecobio
































































 












































lunedì 20 marzo 2017

Sheba by Insider



I gatti sono creature misteriose ammiriamo i gatti per la loro magica bellezza, i movimenti eleganti e l’indole misteriosa. 


Sheba® é da sempre l’alimento per gatti d’eccellenza e prende il nome dalla leggendaria regina di Saba, che si ritiene sia vissuta nel X secolo a.c. alla corte del Re Salomone a Gerusalemme. Il marchio Sheba® é da sempre sinonimo di qualità e considerato un alimento per gatti incomparabile.

 





Per questo noi persone che amiamo queste fantastiche creature cerchiamo di dare loro sempre il meglio soprattutto quando si tratta della loro alimentazione
Shebaè  un nome e una garanzia in fatto di cibo per i gatti infatti le loro ricette sono così speciali che vengon apprezzate anche dai gatti più difficili in fatto di cibo 


Sono stata scelta da Insider per far testare alcuni dei  prodotti di questo marchio e devo dire  che i mie gatti hanno apprezzato tantissimo infatti hanno ripulito completamente le scatolette

 

I miei gatti hanno apprezzato molto Sheba







I mie gatti hanno apprezzato molto il cibo Sheba ringrazio Insider per avermi dato la possibilità di conoscere questo ottimo prodotto si tratta delle confezioni oro di Sheba nei gusti di pollo e tacchino

e altri pranzetti  ai  miei mici molto  graditi
Inoltre ho trovato nel pacco anche parecchi buoni sconto da 1€

domenica 12 marzo 2017

Testamus Hugghies i pannolini con migliore vestibilità

Oggi parliamo dei bisogni dei bambini, Huggies è un 
 marchio che ha a cuore le esigenze dei piccoli. 







 I bimbi, ognuno di loro ha delle esigenze diverse ecco, perché ha Huggies ha  studiato un pannolino su misura per bimbo e bimba, donando morbidezza  e comfort, facendoli sentire sicuri e protetti.
Un pannolino in cui  nulla è stato lasciato al caso, senza inutili spazi irritanti e superflui, quelle che erano le alette frontali sono impercettibili, quindi sono quelle posteriori che vanno a chiudere il pannolino, così che quello che è a stretto contatto con la pelle del bambino è una parte morbida, senza creare irritazioni alla stessa.
I pannolini sono stati attentamente testati sugli stessi bambini, quindi è stato possibile verificare il punto esatto dove necessitava l’assorbenza.


Sono stata scelta da Testamus, per testare questo nuovo Huggies a misura di bimbo e bimba, e dare la possibilità ad altre 8 mamme di testare i nuovi pannolini.
Ho ricevuto un pacco intero  di pannolini per bimbo,e vari campioni contenenti due pannolini bimba bimbo  da far testare alle mie amiche , oltre a una decina di buoni sconto da 1 euro 




Il nuovi  Huggies sono  appositamente studiati  per il benessere dei bambini, grazie alla loro struttura anatomica, permettono di avere comodità e comfort per una maggiore libertà di movimento, progettati e pensati, per un’assorbenza mirata, e un’assorbenza totale, questo a vantaggio della pelle del bambino, che rimane asciutta e si scongiurano irritazioni.

  



Quello che ritengo un plus valore di questi pannolini, che anche il design è pensato a misura del bambino, sia la versione bimbo che bimba, sono raffigurati i personaggi della Disney, belli gioiosi e allegri.

 Huggies #migliorevestibilità 


Desideri Magazine

 Con Desideri Magazine,
in 8.000 siamo state scelte/i per testare e far conoscere in qualità di ambasciatrici i prodotti  Lenor e Dash, in combinata vincente contro il pulito e la morbidezza.
Come ambasciatrici abbiamo ricevuto uno starter kit, composto da:  1 confezione di Dash PODs 3in1
1 confezione di Lenor Ammorbidente Concentrato Oro e Fiori di Vaniglia (650 ml)
20 monodosi Dash PODs 3in1
20 sachet di Lenor Ammorbidente Concentrato Oro e Fiori di Vaniglia
12 tagliandini di indagine
Questionari per la ricerca di mercato
Manuale del progetto
Copie della rivista Victoria
Lenor, sempre attenta alle esigenze di noi donne ma anche se vogliamo degli uomini,
sa che la cura del guardaroba è molto importante, e il piacere di indossare un capo non è dato solo dal look, ma anche dalla sua morbidezza e dal suo profumo.
Il nuovo Lenor Ammorbidente  è disponibile in sei irresistibili profumazioni classiche e raffinate, che forniscono ai tessuti una straordinaria freschezza per tutto il ciclo del bucato e una fragranza di lunga durata che permane sui capi e viene rilasciata ogni qualvolta li si indossa.
L'eccellenza di Dash per la pulizia del nostro bucato. Ogni POD racchiude una tripla azione:
▪ pulito profondo
▪ potere antimacchia
▪ brillantezza dei capi
Basta solo una POD per avere un pulito eccezionale.
Il primo detersivo a 3 scomparti, Dash PODS 3in1 è dotato di un esclusivo design multi-scomparto che tiene gli ingredienti distinti e separati fino al lavaggio, fornendo un potere pulente superconcentrato. L’innovativa pellicola si dissolve completamente al contatto con l’acqua per rilasciare le potenti tecnologie che vanno a colpire un’ampia varietà di macchie, fornendo il migliore detersivo liquido di Dash, con la giusta quantità di detersivo, senza inutili sprechi.

All'arrivo del pacco sono rimasta molto sorpresa nel  vedere la quantità dei campioncini da far conoscere ad amici  e parenti





Lenor
 La fragranza Oro e  Fiori di Vaniglia è davvero ottima io personalmente adoro la vaniglia e il profumo dell'ammorbidente rimane a lungo sui capi grazie a questa  combinata , fragranza questi giorni è un grande piacere e orgoglio, stendere la mia biancheria la quale sprigiona un gradevolissimo profumo, abbinati al bianco e pulito, riaprire  i cassetti o l'armadio  il profumo è inebriante.











Per conoscere il  Progetto Dash e Lenor , il Club dei Desideri  e come diventare ambasciatrice visitate il Sito Desideri Magazine  (https://www.desiderimagazine.it/ )

giovedì 9 marzo 2017

SheIn è arrivata la primavera






Finalmente siamo a Marzo, dopo questo lungo e rigido inverno in cui ci siamo infagottate con      maglioni e cappotti   è finalmente  giunto il momento di rinnovare   l'armadio con abiti primaverili, tutte abbiamo voglia di colore e leggerezza nel nostro abbigliamento.
Tutto questo lo troviamo nel sito SheIn
Quella che vi presento è la collezione privaverile di  SheIn
  Gli abiti a fiori i miei preferiti per la primavera.
Tuta Intera Stampa Floreale Scollo V - Contrasto Nero







Abito nero fantasia di fiori


Tubino a Manica corta stampa floreale



Abito bianco a fiori a pieghe






Blu e bianco fuori dalla spalla vestito floreale

 Camicia spalle scese
 

 Bikini Tropical

 Bikini a fiori con stampa


Come vedete per la prossima stagione primavera estate 2017 ci sono dei capi bellissimi e coloratissimi 
Cosa aspettate a fare un giro sul sito?